Toast e via, apre a Cerignola la tosteria di Emilia e Vincenzo Dilucia

La ripartenza dopo il lockdown dei mesi scorsi a Cerignola è all’insegna della creatività. D’altronde, questo è l’unico “ingrediente” che permette di affrontare la sfida di questo periodo con grinta e determinazione. Ciò che non manca certo ai fratelli Emilia e Vincenzo Dilucia, rispettivamente di 27 e 42 anni, che proprio ieri sera hanno inaugurato “Tost.. e via”, in Via Felice Cavallotti, nel posto in cui-qualche mese fa- Vincenzo aveva una macelleria.

Abbiamo contattato Emilia, giovanissima calciatrice che si rimette in gioco come “tostaia”, rivolgendole alcune domande sull’attività appena aperta.

R: In un periodo difficile come questo ci sono giovani che accettano le sfide, e voi siete tra questi. Cosa vi ha spinto ad aprire un’attività nonostante il momento decisamente critico per tutti?

EDL: Cosa ci ha spinti a questa apertura? Il desiderio di farcela, sì direi proprio che sia questa la motivazione principale. In questo progetto io e mio fratello Vincenzo ci abbiamo messo molto di ciò che siamo, ed è per questo che la pandemia non è riuscita a farci cambiare idea al riguardo. Sia io che Vincenzo non abbiamo trovato un solo motivo per non dover alzare la saracinesca del locale, ed infatti eccoci qua. Sicuramente quella che ci aspetta sarà una grande sfida, ma noi crediamo fermamente nel nostro progetto, e sappiamo che le persone apprezzeranno il nostro impegno.

R: Quali sono le doti che- secondo voi- servono in un lavoro come questo, che presuppone un contatto con il pubblico? Avete esperienza in questo settore?

EDL: La mia famiglia lavora a contatto con il pubblico da diverse generazioni: mio nonno era commerciante, mio padre coltiva e vende le sue verdure al mercato, i miei zii sono titolari di una macelleria e di un banco di abbigliamento al mercato, mio fratello Vincenzo è macellaio, ed io- fino ad oggi- ho lavorato come salumiera e macellaia in diversi punti vendita di Cerignola. Il trucco per lavorare a contatto con le persone è quello di saper ascoltare il cliente, capirlo e riuscire a strappargli un sorriso. In fondo, un po’ come accade ai parrucchieri o nei saloni di bellezza, il cliente ha bisogno di sentirsi un po’ coccolato. Ed io che siamo pronti a fare anche noi nella nostra attività.

R: Vi rivolgete ad un target giovane che però non rinuncia al gusto e al cibo particolare. Quali saranno le vostre specialità?

EDL: Il nostro menù mescola bene tradizione e modernità, con semplici ingredienti “made in Puglia” e tanta ricercatezza nei sapori. Ovviamente, tenendo sempre conto del prezzo finale, che sarà “amico” per tutti. Nel menù che proponiamo i clienti potranno trovare i classici toast al prosciutto e mozzarella, ma anche gusti nuovi come quello ai peperoni o alle melanzane (per la gioia dei vegetariani). Ma abbiamo pensato anche ai più golosi, con il toast alla Nutella. Poi ci sono anche i “panzerotti di carne”. Anche se a prima vista può sembrare un piatto complicato, in realtà rispecchiano bene l’idea di un pasto veloce ma gustoso, che è quella che ci contraddistingue. Anche in questo caso, partendo dalla ricetta originaria, abbiamo inserito nuovi ingredienti per accontentare le esigenze di tutti.

R: Una scelta originale, quella di preparare e servire toast, un alimento veloce che però è sempre gustoso e può essere appunto personalizzato in diversi modi. Da dove avete preso ispirazione per un’attività del genere?

EDL: L’idea in realtà è venuta da mio fratello. Si trovava a Bari quando è rimasto colpito da una tosteria adiacente alla stazione ferroviaria. Si è fermato, ha gustato una delle loro specialità ed ha subito capito che quella poteva essere la strada giusta da percorrere insieme. Così abbiamo rielaborato il concetto di “pasto veloce” per dar vita a questo progetto familiare che prende il nome di “Toast .. e via”.

R: Il post-Covid non si preannuncia facile, ma voi sembrate pronti a sfruttare anche i vantaggi che pur esistono in questo periodo. Me ne citate qualcuno?

EDL: Crediamo molto nel concetto di cucina veloce e di asporto, come appunto si evince dal nome che abbiamo voluto dare all’attività. Pensiamo che questo, insieme al menù che abbiamo formulato, possa adattarsi perfettamente alle ultime normative.

Un toast, che sia veloce o gustato al tavolo in compagnia di un’ottima birra, è proprio quello che ci vuole in queste serate di inizio estate. In bocca al lupo, ragazzi!

Emilia Dilucia, titolare dell’attività insieme al fratello

 

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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