Michele Teasto: “Il bar, luogo ideale per cominciare la giornata”

E’ un periodo difficile per tutti, ma bar e ristoranti- dopo le ultime restrizioni di orario- sono le attività chiamate ad adattarsi tempestivamente alla nuova situazione.

Qui a Cerignola i bar sono numerosi, e ciò rispecchia in pieno le abitudini dei cerignolani, che frequentano con piacere questi locali per un buon caffè e per scambiare quattro chiacchiere.

Michele Teasto, titolare dell’omonimo bar (situato a due passi dal Piano delle Fosse) ci accoglie con la sua simpatia ed un sorriso che- di questi tempi-fa particolarmente bene.

Il suo bar è un ambiente pulito, luminoso, accogliente. I clienti entrano, salutano, sorridono nonostante la mascherina.

Sto vivendo questo periodo con cauto ottimismo. Secondo me ci troviamo in una fase di reset, dopo di che dovremo tutti ricominciare da zero. Un po’ come è successo ai nostri nonni, che hanno dovuto affrontare le Guerre Mondiali e le conseguenze economiche. Poi, negli anni Settanta e Ottanta, è arrivato il boom economico per l’Italia. Per fortuna oggi abbiamo tutti i mezzi a disposizione per riprenderci prima e meglio da una crisi di tale portata”, esordisce Michele.

Essendo una caffetteria, la mia attività non è stata troppo penalizzata dall’ultimo DPCM (prima chiudevo intorno alle 20.30, ora anticipo alle 18). Certo, prolungata nel tempo, questa chiusura anticipata non fa affatto bene. Ma penso a chi lavora nel settore dell’intrattenimento, che è stato spazzato del tutto dalle nuove restrizioni. O da alcuni lavori stagionali come i camerieri nelle feste e cerimonie (qui a Cerignola sono tantissimi i ragazzi in gamba che si ritrovano senza lavoro)”.

E riguardo alle proteste dilagate nei giorni scorsi in varie località italiane, Michele dice: “E’ la disperazione che fa scendere in piazza, io credo che non siamo ancora arrivati alla fame. Certo, un nuovo lockdown sarebbe un disastro, se non si immette liquidità immediata. Non è possibile aspettare mesi per la cassa integrazione”.

Uscirà indenne chi ha le spalle più grosse, le piccole attività avranno bisogno di essere aiutate”, dice Michele.

La gente, ora più che mai, vuole sorridere e trascorrere momenti di relax. “Nel mio bar cerco sempre di creare un’atmosfera rilassata e gioviale con i clienti. Si sceglie un bar in base a diversi elementi, e l’empatia è uno di questi. Insieme, ovviamente, alla professionalità”, conclude Michele.

Tornato dietro al bancone, dispensa caffè e sorrisi con il suo innato entusiasmo. Buon lavoro, Michele.

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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