Maria Vasciaveo: una nuova Pro Loco disposta a rilanciare l’accoglienza turistica a Cerignola

Entusiasmo e slancio per la realizzazione di nuovi progetti non mancano certo alla Presidente della Pro Loco Cerignola, Maria Vasciaveo. L’abbiamo contattata per conoscere quali sono le novità e i prossimi obiettivi di questo ente associativo che, con rinnovato vigore, mira a diventare il fiore all’occhiello della nostra città dal punto di vista turistico e della promozione del territorio.

Il risultato di questa “chiacchierata” è l’intervista che vi proponiamo qui di seguito, e per la quale appunto ringraziamo la dott.ssa Vasciaveo, dimostratasi gentile e disponibile.

 R: Lei è Presidente della Pro Loco di Cerignola dal 1° Marzo 2019. Dal 2015, però, è stata volontaria in questo ente e ha collaborato attivamente alla gestione del Polo Museale. Attualmente quali sono gli ambiti e le attività sulle quali si concentra la Pro Loco?

MV: L’accoglienza turistica e l’organizzazione di attività culturali (come la presentazione di libri) sono gli ambiti in cui la Pro Loco si è sempre distinta e continua a farlo ancora oggi, malgrado non sia stata rinnovata la convenzione per la gestione del Polo Museale presso il Palazzo Fornari.

R: Come funziona la Pro Loco a livello organizzativo? E qual è la situazione attuale a Cerignola?

MV: La Pro Loco nasce come primo presidio di accoglienza turistica della città. Ve ne sono migliaia, in tutta Italia, e funzionano grazie ai volontari, che si prodigano per la valorizzazione di tutto ciò che è bello, utile e interessante dal punto di vista culturale nel nostro territorio. Il cambio di presidenza avvenuto nel nostro gruppo locale è sicuramente un generale “ringiovanimento” che ha provocato un rinnovamento nelle cariche e un avvicendamento di soci. Attualmente, dopo le tante iniziative culturali degli anni scorsi, siamo rallentati dal fatto che non abbiamo una sede. Quella che avevamo prima, al piano terra di Palazzo Carmelo, non è agibile e quindi ci ritroviamo a dover organizzare eventi e iniziative senza un posto fisso in cui incontrarci. Nonostante tutto, siamo diventati un punto di riferimento per altre Pro Loco del circondario, che spesso ci chiedono aiuto per l’organizzazione e la presentazione di libri.

R: Anche Cerignola è stata inserita tra gli itinerari del Cammino sulla Via Francigena del Sud. Si tratta di un’attrazione turistica di cui non tutti sono a conoscenza. In quanto Pro Loco, come ve ne state occupando?

 MV: Stiamo lavorando per creare un comitato di accoglienza per i pellegrini di passaggio. Esiste già un comitato a Corato che si occupa di accoglienza turistica dei pellegrini, grazie ad Adele Mintrone (che è stata la promotrice). Inoltre possiamo già contare su una efficacissima rete costituita da persone (professionisti e non) che offrono la propria disponibilità ai pellegrini che, numerosissimi, attraversano il nostro territorio. Cinque sono le Pro Loco della Delegazione del Tavoliere  interessate dal percorso, e queste hanno creato una rete di accoglienza che copre diverse località: Stornara, Stornarella  Orta Nova, Ordona. Siamo in contatto con Troia, Castelluccio dei Sauri ed anche Canosa di Puglia.  La rete ci consente, in poco tempo, di reperire assistenza, alloggio e tutto ciò che può servire ad un pellegrino che percorre la Via Francigena a Cerignola e zone limitrofe.

R: Lei è diventata anche Guida Turistica. In base alla Sua esperienza, qual è la situazione dell’accoglienza qui nella nostra città?

 MV: Ho provato a migliorare l’approccio turistico nella nostra città, ma non è facile. Tanti non sanno, è vero, ma quelli che sanno non agiscono all’unisono. Non è esperienza facile aprirsi al turismo e diventare concretamente una meta turistica. I pellegrini conoscono bene Cerignola perché è tappa del Cammino da anni: sono i cerignolani che non conoscono questa realtà e chi la conosce non si impegna a promuoverla e valorizzarla concretamente. Ma sono fiduciosa.

 R: Il progetto di accoglienza turistica dei pellegrini sta per decollare. Avverrà una presentazione ufficiale?

 MV: Non abbiamo ancora fissato una data per la presentazione ufficiale del progetto, perché vorrei avere come ospiti Michele Del Giudice, Angelofabio Attolico o Aldo Patruno (responsabili regionali del Progetto Cammini Culturali), Adele Mintrone e altre persone che mi hanno fornito validi consigli per portare avanti questa iniziativa. Ovviamente dovremo anche contattare l’Assessorato alla Cultura affinchè partecipi all’evento di presentazione del progetto, che coinvolge ed entusiasma tante persone oltre noi soci volontari della Pro Loco. Ci auspichiamo in futuro una maggiore collaborazione da parte dell’Amministrazione per programmare eventi di spessore culturale che, da soli, è difficile realizzare.

 R: Ci sono eventi in programmazione per la prossima stagione da parte della Pro Loco?

 MV: Nonostante la difficoltà di non avere una Sede e la non disponibilità del Polo Museale, stiamo programmando alcuni eventi musicali (ripetendo la bella esperienza degli anni scorsi) presso la Chiesa del Purgatorio, grazie al supporto dell’Arciconfraternita dell’Orazione e  Morte che fa capo a quella Chiesa. Abbiamo invece qualche difficoltà per eventi in strada, che richiedono maggiori forze ed un impegno più sostenuto. Ma siccome siamo un “gruppo neonato” dobbiamo darci il tempo di reperire risorse economiche e riprogrammare eventi che sono ben riusciti, come la “Festa del Grano”, da noi organizzata nel 2018 e che ha ottenuto un notevole riscontro.

 R: Cerignola è stata insignita del titolo di “Città d’arte”. Cosa ne pensa Lei al riguardo?

MV: Dal mio punto di vista e in base alla mia esperienza, questo è uno dei tanti titoli che vengono attribuiti, ma che vanno riempiti di significato. Cerignola non è ancora pronta per essere designata “Città d’arte” sia perché non è organizzata in questo senso, sia perché i luoghi di interesse culturale e turistico (ad esempio le Chiese) non sono collegati in Rete, e ognuno può decidere come vuole. Ad esempio, non sempre è possibile trovare le Chiese di interesse storico aperte. O ristoranti con menù turistico già predisposto. E soprattutto, manca un punto di informazioni turistiche. Con la chiusura della nostra sede in corso Garibaldi, sono costretta a lavorare esclusivamente per telefono. Ricevo telefonate e mail con le domande più svariate: la più frequente riguarda gli orari del servizio trasporti per la stazione di Cerignola Campagna, poi informazioni su dove dormire e infine materiale di studio. Non immaginate quante tesi e tesine hanno avuto come argomento Cerignola o uno dei suo aspetti.  Personalmente sto lavorando per migliorare l’approccio turistico di Cerignola: con un gruppo di amiche esperte di marketing e Scienze del Turismo abbiamo messo giù un progetto che presto sottoporremo ad enti disposti a darci una mano per realizzarlo.

 R: I Cammini: cosa ne pensa di un’esperienza del genere?

 MV: Ho conosciuto molte persone che hanno fatto questa esperienza, e ho percepito l’arricchimento che ne deriva. Personalmente non sono molto portata a camminare da sola, ma adoro ascoltare e condividere le esperienze di chi ha provato un cammino che per molti diventa un vero e proprio stile di vita.

Grazie all’instancabile lavoro di Maria, dei soci Pro Loco e di tutte le persone che fanno parte della Rete di Accoglienza turistica delle Vie Francigene del Sud, oggi il pellegrino che arriva a Cerignola non è più smarrito e disorientato e “porta a casa” al suo ritorno il ricordo di persone sorridenti, accoglienti e calorose.

 Pagina Facebook Pro Loco

www.viefrancigene.org (Sito ufficiale)

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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