L’Assessore alla Gentilezza: ecco in quali Comuni esiste e di cosa si occupa

Abbiamo tutti bisogno di più gentilezza: per strada, in famiglia, sul luogo di lavoro ed anche in Politica. Che cosa pensereste se, nella Giunta comunale, facesse la sua apparizione un assessore alla Gentilezza?

In molti Comuni italiani sta prendendo piede l’iniziativa di introdurre un assessore alla Gentilezza. Una figura che, scelta all’interno dell’amministrazione, si faccia promotrice e portavoce di “atti gentili” e di rispetto in tutte le sue forme, stimolando soluzioni concrete affinchè chiunque possa contribuire a rendere la società più aperta, inclusiva e rispettosa.

La proposta è stata rivolta ai sindaci di tutt’Italia da parte dell’associazione  Cor et Amor e dal Movimento  Mezzopieno, due realtà di Torino che da anni si occupano di promuovere sul territorio lo sviluppo del benessere umano e di una società più inclusiva, positiva e attenta al prossimo.

Compiti e Ruolo dell’Assessore alla Gentilezza

Quale è in concreto il compito dell’assessore alla gentilezza? Come si legge sul sito che promuove la “virtuosa” il suo compito sarà quello di «occuparsi del benessere di tutti, della buona educazione, del rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica, di sensibilizzare i cittadini ai comportamenti positivi, di prendersi cura di chi soffre (come i malati o le persone sole), di chi è in difficoltà (come coloro che hanno perso il lavoro, disabili, anziani, genitori separati con figli), ad accrescere lo spirito di Comunità, oltre che favorire l’unità, a coinvolgere i propri concittadini e le associazioni in iniziative di cittadinanza attiva per il bene comune».

Al momento sono 13 i comuni italiani che hanno aderito all’iniziativa, dei quali i sindaci in carica hanno conferito la “delega alla gentilezza” ad una tra le persone attualmente in carica. Ciò avviene partendo dal Piemonte, dove gli apripista sono i sindaci dei comuni di Igliano, Omegna, Rivarolo Canavese e Salerano, a cui si sono aggiunti alcuni comuni delle province di Salerno, Bergamo, Como, Mantova e Messina.

Qui a Cerignola, la vedo davvero dura. Voi cosa ne pensate?

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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