Generazione Urban Farmers: sempre più giovani coltivano l’orto in città

Coltivare un orto in città non è solo una moda in voga nelle capitali europee, ma un fenomeno in fortissima crescita anche nelle metropoli italiane. Se in passato l’orto era un passatempo diffuso soprattutto tra le persone in là con gli anni (spesso per tenersi impegnate dopo la pensione), oggi attrae un numero sempre più alto di giovani.

Chi sono gli Urban Farmers

Collocare sul balcone i vasi con le piantine di erbe aromatiche e magari spingersi fino a produrre qualche ortaggio (come pomodori e peperoni) è un’abitudine abbastanza comune. La vera novità sta invece nella diffusione degli “urban farmers”, persone che dedicano ogni momento libero alla coltivazione di fazzoletti di terra in città (e lo fanno anche per altri). Questo “boom” di richieste ha diverse ragioni: la voglia di portare in tavola verdura di stagione, fresca e genuina e di cui si conosce la provenienza, come è stata coltivata e di cui abbiamo seguito personalmente la crescita; il contatto con la natura (la coltivazione di un orto favorisce uno stile di vita più salutare ed ecosostenibile); un modo alternativo di fare attività fisica e mantenersi in salute. La passione per l’orto fa bene anche alle nostre città, perché favorisce il recupero di terre abbandonate e appezzamenti di terreno che altrimenti sarebbero lasciati all’inevitabile degrado.

Come diventare Urban Farmers

Per intraprendere con successo l’attività di Urban farmers e iniziare a produrre ortaggi e frutta per la propria tavola, non occorre essere contadini di professione. Se si vogliono ottenere risultati occorrono soprattutto passione, impegno e costanza perché servono cure quotidiane. Ovviamente bisogna disporre di un appezzamento di terra, e per questo ci sono due possibilità.

Si può chiedere uno spazio in concessione dal Comune in comodato gratuito, per un periodo di tempo stabilito. Occorre fare richiesta all’Ufficio comunale competente per la gestione degli orti urbani per conoscere la disponibilità degli appezzamenti e i criteri per partecipare all’assegnazione. Un’alternativa valida consiste nel prendere in affitto terreni appartenenti ad imprese agricole o a privati che abbiano intenzione di assegnare piccoli lotti per la coltivazione di verdura o per la semina, pagando un canone di locazione che si aggira intorno ai 300 euro annui.

Le Regole per un Orto Perfetto

Come per tutte le cose, all’inizio bisogna stabilire il budget di spesa da destinare all’attività di coltivazione dell’orto. Per 20 metri quadrati di orto occorre mettere in conto un budget di circa 250-300 euro. Si tratta della spesa da sostenere per acquistare vasi, terriccio, concime, attrezzi vari. Naturalmente poi ci sono le sementi di quello che si vuole produrre oppure l’acquisto direttamente delle piantine già sviluppate che andranno solo trapiantate. Per ottenere un buon risultato, e mantenerlo nel corso del tempo, è necessario fare attenzione a terra e acqua, poiché la qualità del compost è di fondamentale importanza. Il terriccio universale biologico deve contenere un’elevata quantità di sostanze nutritive per favorire la crescita della pianta.

Ogni coltivazione, però, ha le sue esigenze. E’ quindi indispensabile leggere con attenzione le etichette di questi prodotti e individuare le diverse percentuali di elementi presenti al loro interno (fosforo, azoto, ferro, potassio), per capire quale meglio si adatta alle piante che si intende coltivare. Inoltre il terreno deve sempre restare umido il più possibile: le innaffiature vanno gestite in base alla temperatura atmosferica. L’elenco dei “nemici giurati” dell’orto è abbastanza lungo. A danneggiare le piante ci si mettono ad esempio i bruchi, le falene, le coccinelle, le lumache, i ragnetti e via di seguito. Per evitare problemi alle colture esistono molti rimedi biologici oppure, ancora meglio, si può ricorrere a reti anti-insetto. Altra accortezza consiste nel seminare secondo stagione: per mangiare frutta e verdura al momento giusto è necessario tenere conto della loro stagionalità. E’ quindi consigliabile procurarsi un calendario delle semine per conoscere le coltivazioni adatte per ogni periodo dell’anno.

Il Bonus Verde entro il 31 Dicembre 2019

Con la Legge di Bilancio 2019 è stata concessa una proroga fino al 31 Dicembre per chi ha intenzione di usufruire del c.d. “Bonus Verde” per chi possiede giardini, terrazzi e balconi. Questa possibilità può essere sfruttata dagli urban farmers anche per l’orto. La detrazione fiscale Irpef massima è di 1.800 euro per immobile, cioè il 36% su un tetto massimo di spesa di 5 mila euro. L’importo della detrazione sarà suddiviso in dieci quote annuali. Per averne diritto, il pagamento delle spese deve avvenire tramite strumenti che consentono la tracciabilità, come il bonifico bancario o postale, carta di credito o Bancomat.

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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