Francesca Rucci, ideatrice del metodo Joy Dance®: danzare gioiosamente per vivere meglio

Essere felici danzando: Francesca Rucci, coach pugliese ideatrice di Joy Dance®, ci spiega come questo tipo di danza giocosa, che combina danza creativa, gioco e risata consapevole, sia l’ideale per ritrovare e mantenere il benessere psico-fisico. L’ideatrice di questo programma rivoluzionario sarà ospite a Cerignola il prossimo 15 Luglio, presso l’Uliveto “dei Pazzerelli”, (a circa 4 km. dal centro abitato). L’abbiamo raggiunta per un’intervista ed ecco cosa ci ha raccontato.

R: Ciao Francesca. Qual è l’obiettivo che ti proponi attraverso il metodo della Joy Dance da te ideato?

FR: Quando l’amore è presente in te, trovi il senso in ogni cosa. Il mio proposito di vita è dare un contributo alle persone affinchè trovino l’amore per sé stesse e per l’altro. Aiuto le persone  ad allenare la propria Felicità come competenza, affinché sia causa della scoperta del proprio sé e ad esternare i propri talenti e passioni al servizio della propria missione di vita. Imparando ad affrontare i problemi in maniera creativa e proattiva, conoscendosi con nuovi occhi, riscoprendo la propria creatività e il piacere di stare insieme. Tutto ciò al fine di rendere tutti più consapevoli e  contribuire a rendere il nostro pianeta un luogo meraviglioso in cui vivere.

R: Oggi più che mai, dopo il lungo periodo di lockdown e reclusione forzata, le persone hanno bisogno di dare libero sfogo alle loro emozioni. In base alla tua esperienza, hai rilevato un aumento nel numero di persone che ti hanno chiesto consigli e suggerimenti su come ritrovare positività e gioia di vivere dopo un periodo così particolare per tutti?

FR: Abbiamo vissuto un evento storico nuovo che ci ha fatto scoprire l’importanza della gestione delle nostre emozioni. Ognuno ha cercato di trovare una forma di resilienza e di coping, cioè quella capacità di escogitare modalità per affrontare le situazioni, mettendo in atto una serie di comportamenti per cercare di tenere sotto controllo, affrontare e/o minimizzare le situazioni stressanti. Non mi è stato chiesto espressamente di formulare consigli e suggerimenti in tal senso, ma ho notato un nuovo interesse verso le discipline che pratico e insegno e che facilitano un atteggiamento positivo, integrando un lavoro su Pensieri, Emozioni e Corpo.

In questo periodo di lockdown ho sostenuto molte persone utilizzando una pagina Facebook dove tuttora pubblico su vari argomenti quali: Scienza della Felicità, Neuroscienze, Psicologia Positiva e Scienze Cognitive e proponevo  pratiche innovative ed approcci efficaci per lo sviluppo delle competenze emotive e relazionali per il benessere. Il gruppo è cresciuto e attualmente conta circa 200 persone  ed insieme stiamo seguendo  un percorso che attraversa paesaggi di positività e gioia di vivere.

R:  Qual è una delle cose più belle che ti hanno detto dopo aver partecipato ad una tua lezione, workshop o momento di Joy Dance® ?

FR: Una volta ho tenuto un  workshop in un Convegno Nazionale sul Ben-Essere e medicine alternative a Roma. Al termine del seminario un medico mi si avvicinò dicendomi “ Inizi a muoverti quasi per gioco, un po’ timoroso, poi, mentre esegui, ti rendi conto che stai lavorando su di te e che la tua anima stessa danza…”. Così, da allora, ogni volta che termino un corso o una sessione chiedo ai partecipanti di raccontarmi ciò che hanno provato e mi lascio coccolare dalle  bellissime emozioni e attestazioni di stima.

R:  Ci racconteresti un aneddoto curioso legato alla tua esperienza di coach di Joy Dance®?

FR: Sono stata invitata a Parigi in un Congresso di Laughter Yoga, ero titubante prima di salire sul palco perché non conosco il francese e avrei fatto la mia lezione in inglese. Alle mie prime indicazioni ho notato che i partecipanti facevano fatica a seguire, a quel punto ho lasciato alle spalle le mie titubanze  e mi sono lasciata andare. Non ci si può creder quanto il linguaggio del corpo  ed il mio dialetto ​Molfettese siano stati così chiari: è stato un successo! Ho scoperto che la danza e le emozioni sono davvero qualcosa di internazionale…ma lo è anche il dialetto molfettese.

R: A Cerignola è previsto un incontro di Joy Dance®  da te condotto, il prossimo 15 Luglio. Puoi anticiparci qualcosa di questo evento e soprattutto spiegarci perchè sarebbe utile per tutti parteciparvi?

FR: In occasione del Festival di Findhorn, un evento internazionale  che vede tante città organizzare danze in cerchio per manifestare la pace, la gioia e l’evoluzione del pianeta anche Cerignola come Londra, Parigi, Johannesburg darà il suo contributo alla crescita dell’armonia ne pianeta. Il giorno 15 Luglio sarò ospite presso i Pazzerelli a Cerignola per portare le danze in cerchio che costituiscono solo un segmento di Joy Dance®. Per l’occasione ho voluto creare una sessione interamente dedicata alle danze meditative. L’idea è quella di riunirci per danzare la vita, la gioia ed il ritorno nella natura dopo il periodo di chiusura forzata. Chiunque è il benvenuto a partecipare e godere dei benefici che le Danze in cerchio portano. Ricerche recenti dimostrano che la danza è efficace per la  salute a tutto tondo. Oltre all’esercizio fisico  migliora la plasticità cerebrale, la memoria, combatte l’osteoporosi, allevia l’insonnia, migliora l’autostima, migliora l’umore e aumenta le capacità di cooperazione.

R: Danzare gioiosamente, muovere il corpo per essere felici. Ci riescono meglio i bambini: agli adulti che non riescono a lasciarsi andare cosa consigli di solito?

FR: Quando il corpo è in armonia, la mente sperimenta la gioia. Danzando non ti poni il problema delle bollette, dei bambini da portare a scuola, vivi una sorta di anestesia dai pensieri e pratichi la gioia. Danzando si scivola in una sensazione di leggerezza, soddisfazione e calma. La gioia si trasforma in pace se poi ci concentriamo su sentimenti ed emozioni positive. Consiglio agli adulti di concedersi la possibilità di provare queste sensazioni che abbiamo sperimentato da bambini, poichè è un nostro diritto vivere una vita felice.

Bio Francesca Rucci

Dopo la laurea in Assistente Sociale e dal 1992 insegno nella Scuola dell’Infanzia. Ma dal 1995 mi interesso di benessere olistico frequentando formazioni e stage sulla crescita personale. Dalla danza classica alle danze meditative, dal coaching alla meditazione, dai giochi a importanti tool formativi internazionali, dallo yoga della risata al gibberish, dallo yoga per i bambini allo yoga nidra , dal reiki alla mindfulness. Ogni giorno cerco di diventare migliore me stessa e, in quanto  studiosa di Scienza della Felicità, Neuroscienze, Psicologia Positiva e Scienze Cognitive. Appassionata all’Educazione alla Felicità sono diventata una Felicitatrice del Sente-Mente ® Project, Formatrice del Metodo Caviardage®  e  Operatrice Olistica della Scienza del sé.  E la passione per la formazione prende il sopravvento.

Ho realizzato diversi percorsi in ambito scolastico per docenti, genitori, bambini. Ora,  attraverso progetti di cambiamento, trasformazione e crescita personale che integrano un lavoro su Pensieri, Emozioni e Corpo, aiuto le persone, i gruppi, le organizzazioni, le scuole e le aziende. Grazie alla mia formazione ludica gioiosa e creativa aumentano i livelli di Gioia e Benessere, migliorano le dinamiche interpersonali, riducono lo stress e imparano a gestire le emozioni spiacevoli, liberano risorse inespresse ed esplorano la loro  creatività.

Gli strumenti che utilizzo sono: l’Intelligenza Emotiva, il Pensiero Positivo, la Scienza del sé, la Terapia della Risata, il Caviardage® ,  il Gibberish, il Gioco, Joy Dance  ®  e la Mindfulness e le Danze Meditative. Sono ideatrice di Joy Dance ® un programma rivoluzionario di danza giocosa che combina  Danza Creativa, Gioco e Risata Consapevole. Accessibile a tutti. Dal 2016 sono invitata a Congressi e Formazioni  in Italia e all’Estero, per proporre workshop di Joy Dance ®.

Per info su evento Danze in Cerchio in programma a Cerignola il 15 Luglio prossimo contattare 349/7573668. I posti sono limitati.

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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