Festività Natalizie: c’è ancora spazio per i giochi di società di una volta?

In questo caotico tran tran quotidiano che ci porta a saltare da un impegno all’altro senza fermarci, le feste natalizie arrivano provvidenziali per dirci: rallenta, fai un bel respiro profondo e goditi ciò che hai. E non è poco: la famiglia, gli amici, il tempo libero.

A partire dalla Bambinella (21 Novembre), che a Cerignola tradizionalmente sancisce l’inizio delle festività,  in passato si usava riunirsi in casa per giocare a tombola, a carte, al Mercante in Fiera, a tutti quei giochi di società che, come per magia, riuscivano a far stare grandi e piccoli seduti attorno ad un tavolo.

La Tombola è senza dubbio il gioco natalizio per eccellenza, ed anche il preferito dai bambini. Se provassimo a giocare “alla vecchia maniera”, servendoci di segna cartelle naturali come ceci e lenticchie sarebbe uno spasso. Ovviamente alle moderne versioni cerchiamo di preferire l’antica “tombola napoletana”.

Ci sono poi giochi con le carte tradizionali e divertenti: il sette e mezzo (con o senza la variante del “piatto”), il piattino, il 31, il “morto che parla”. Quest’ultimo, davvero esilarante, permette di tornare in gioco dopo eliminati se si riesce a far parlare i restanti giocatori in gara. Con i bimbi si può organizzare una bella gara al “Salta cavallo” con le carte napoletane.

C’è anche chi rispolvera il vecchio intramontabile Monopoli per provare l’ebbrezza di accumulare soldi e proprietà almeno nella finzione, e chi invece preferisce il classico Risiko che ha fatto sfidare intere generazioni.

Quando si gioca a carte o ad altri giochi di società ci si accanisce molto, e si finisce per mangiare avidamente tutto ciò che si trova davanti. Meglio evitare di avere a disposizione dolci, altrimenti il rischio è di farli fuori tutti senza alcuna consapevolezza.

Ma in quante famiglie ancora si rispetta questa tradizione? C’è tempo e voglia di una tombolata, oggi che siamo tutti indaffarati e alle prese con mille problemi? Proviamo a staccare, ad immergerci nel gioco, a provare sano divertimento e perché no, innocente accanimento. A Natale il gioco fa parte dell’atmosfera, e poi magari se si è fortunati si mette da parte un bel gruzzoletto. Buon inizio feste a tutti!

 

 

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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