Coronavirus… e in città si torna a respirare

Avete provato ad affacciarvi in questi giorni al balcone della vostra casa, e a tirare su un bel respiro a pieni polmoni? Io sì, l’ho fatto ieri sera e stamattina, e devo dire che ho provato una sensazione piacevolissima di aria leggera, tersa, pulita. Sembra di tornare a respirare dopo giorni e giorni di apnea, oppure dopo una forte nevicata che, coprendo le strade, ha purificato l’ambiente da tutte le scorie inquinanti.

Le città italiane respirano

Leggo poi che a Venezia l’acqua della laguna appare di nuovo limpida come non si vedeva da tempo immemore, e che a Palermo sono stati avvistati alcuni delfini a pochi metri dalla spiaggia (cosa che non capitava da anni!).

Due segnali forti e positivi. Le strade delle nostre metropoli italiane come Milano e Roma appaiono silenziose e affascinanti, ma anche visibilmente più pulite. Sono gli effetti “collaterali” di questo Coronavirus, che ci obbliga a fermarci e a dare respiro al Pianeta che stava soffocando.

L’auspicio è che, quando ognuno di noi ritornerà alle sue attività e abitudini, la salvaguardia del Pianeta e la tutela dell’ambiente diventino due priorità nelle nostre vite. Bastano piccoli e semplici gesti quotidiani per non far svanire la bellezza delle nostre città addormentate e finalmente libere dall’inquinamento.

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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