Come scattare un “selfie naturale”

Gli scatti “senza filtri” sono la tendenza del momento. Non sai come farli? Te lo spieghiamo in questo articolo, sperando che i nostri consigli possano esserti utili per ottenere uno scatto il più possibile “naturale”. Oggi, anche nella fotografia, vi è una riscoperta della bellezza autentica: non vi è più spazio per gli scatti ricchi di allure preziosa e artefatti. A preferire foto naturali non sono soltanto le persone comuni, ma anche le celeb, che sempre più spesso postano foto online completandole con hashtag più che mai espliciti come #nomakeup, #natural, oppure #nofilter. Tuttavia, anche uno scatto al naturale richiede un po’ di tecnica.

Se il trucco c’è, non deve vedersi

Non sempre tutto è come sembra. Oggi non è facile capire se l’immagine di un personaggio pubblicata su Instagram sia priva di make-up o filtri di altro tipo. Anche quando si è davvero di fronte a scatti naturali, certamente questi non sono frutto di improvvisazione, ma di un lavoro minuzioso circa la location, gli sfondi e i messaggi da lanciare. Una delle tendenze più in voga tra i Vip è quella infatti di ingaggiare fotografi professionisti e farsi immortalare in foto che simulano un autoscatto. In pratica, si scelgono una prospettiva ed una postura che riproducano la posizione solitamente tenuta con il cellulare, ma si scatta con la macchina fotografica professionale, mimando il modo in cui si impugna lo smartphone. Questa “furbizia” viene utilizzata spesso, per far credere di non essere circondati da un folto entourage e annullare così la distanza con i propri follower.

La luce, nemica o alleata

Senza rivolgersi ad un fotografo professionista, né abusare di trucco o filtri, è comunque possibile realizzare selfie naturali che rimandino un’immagine gradevole e solare. Fondamentale, per la riuscita ottimale, è la luce, attorno alla quale ruota quasi sempre il successo o meno dello scatto. E’ preferibile utilizzare la luce diffusa: frontale di fronte a noi, ma non diretta, permette di mimetizzare i difetti per effetto dei fasci luminosi che agiscono colmando proprio le piccole imperfezioni. In tal modo, il contrasto diminuisce leggermente e l’immagine risulta nel complesso più gradevole. La luce deve provenire da più fonti o irradiarsi per tutto l’ambiente, senza focalizzarsi soltanto sul viso. Ben venga anche un’illuminazione posteriore rispetto al viso, in grado di creare un effetto contro luce piuttosto scenico, purchè venga bilanciata anche da una luce frontale non diretta.

La direzione dello scatto

A tutti è capitato di aprire la fotocamera frontale per errore, tenendo lo smartphone in basso rispetto al viso e trovandosi a inquadrare un’immagine tutt’altro che bella. Per ovviare a tale problema, esistono angolature da preferire. Se un viso è molto simmetrico e ha proporzioni gradevoli, qualsiasi posizione va bene, sia del telefono che della luce. Anche in questo caso, però, è consigliabile tenere d’occhio la fonte luminosa a disposizione, visto che a fare la differenza è la direzione della luce rispetto alla linea dello scatto. Bisogna tracciare una linea immaginaria tra il volto e la fotocamera, cercando di fare arrivare la luce parallelamente. Una dritta “universale”, che vale per tutti i tipi di selfie e ogni tipo di fisionomia, è porre sempre l’obiettivo leggermente più in alto rispetto agli occhi.

Mettersi in Posa

Per chi ha forme mediterranee e punta ad enfatizzarle, il consiglio è di fotografarsi lateralmente, sempre però tenendo davanti a sé una luce diffusa. Chi ha un naso importante o dalla fisionomia non perfetta e che vorrebbe attenuare, meglio che inclini leggermente il viso da un lato e tenga lo smartphone in alto rispetto al volto. Altro elemento importante è la distanza: il telefono deve essere tenuto il più distante possibile dal viso perché, essendo provvisto di lente grandangolare, tende a distorcere la persona ritratta verso gli angoli esterni. Un effetto che si attenua aumentando la distanza e mettendo il volto nella parte centrale dello schermo.

 

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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