Cerignola: Raccolta differenziata porta a porta tra dubbi e incertezze

Nei giorni scorsi molti cittadini hanno trovato una comunicazione nella buca della posta. Il mittente è duplice: la Commissione Straordinaria del Comune di Cerignola e Tekra, azienda che si occupa di servizi ambientali.

La lettera consegnata ai cittadini attraverso il sistema postale avvisa che nei prossimi mesi sarà attivato il nuovo servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, con la conseguenza inevitabile dell’eliminazione dei cassonetti stradali.

La comunicazione prosegue spiegando nello specifico le modalità di svolgimento di tale servizio. Nelle prossime settimane ogni utente riceverà la visita dei “facilitatori ambientali”. Si tratta di personale esperto e appositamente formato, munito di tesserino identificativo, che provvederà alla consegna delle attrezzature presso ogni abitazione (bidoncini per la separazione dei ari materiali: organico, plastica e metalli, carta, cartoni, confezioni Tetra Pak, vetro e secco residuo) e alla divulgazione delle informazioni necessarie per una corretta raccolta differenziata.

La notizia, circolata anche sui social network, è stata generalmente accolta con favore dalla cittadinanza. D’altronde, era da tempo che si paventava questa possibilità per la nostra città di fare un salto di civiltà come succede in tante altre cittadine del Sud, anche limitrofe.

Eppure i dubbi dei cittadini sono tanti. Alla luce di alcuni accadimenti recenti, come la sporcizia e il degrado delle fontane di Piazza Duomo, letteralmente ricolme di rifiuti di ogni tipo, ci sono tante persone che dubitano della responsabilità dei cerignolani.

La raccolta differenziata, effettuata porta a porta, richiede impegno ed attenzione costanti. E’ una rieducazione civile e ambientale a cui tutti i cittadini devono partecipare con il medesimo senso di comunione e responsabilità. Meritiamo tutti una città più pulita e libera dai rifiuti, che poi sono gli stessi che respiriamo o mangiamo attraverso i prodotti agricoli.

Secondo me molti lasceranno perdere dopo la novità iniziale. La raccolta è impegnativa, e ci saranno persone che diranno: non ho tempo da perdere”. Peccato che un’affermazione del genere arriva da una giovane cerignolana di circa 20 anni.

Ma anche i più anziani sono scettici. Un signore sulla settantina commenta così la comunicazione appena ricevuta: “Chissà cosa c’è sotto. Forse vogliono di nuovo aumentare la tassa sull’immondizia”. Che dire, speriamo bene. E intanto aspettiamo i facilitatori ambientali per una bella chiacchierata motivante ed esplicativa.

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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