Cerignola: avvistati cinghiali sulla strada di San Marco

Sono arrivati anche a Cerignola, in periferia, i cinghiali che, in questi ultimi tempi, stanno aumentando vistosamente in tutta la Puglia. In molti luoghi della nostra regione questi animali sono stati visti per le strade cittadine, forse attirati dai rifiuti urbani, di cui si cibano in mancanza di altro.

A Cerignola sono tanti i podisti e i camminatori abituali che hanno segnalato la presenza di alcuni esemplari di cinghiali sulla strada del circuito San Marco, nel quartiere Fornaci. La zona è frequentata soprattutto da amanti del fitness e ciclisti.

In realtà questi animali non sono pericolosi, anche se si spostano per lo più in branco. E’ probabile che tali esemplari non siano affatto selvatici, ma sfuggiti al controllo di alcuni allevatori nelle vicinanze.

Coldiretti lancia l’allarme: i cinghiali sono troppi

Qualche mese fa la Coldiretti Puglia ha denunciata la difficile situazione in cui versano alcuni agricoltori, che hanno segnalato la presenza di numerosi cinghiali e le conseguenze provocate dal loro sovrannumero: campi devastati, raccolti di frutta decimati, orti rasi al suolo, rischio per l’incolumità personale.

Il problema, infatti, non sta tanto nella pericolosità dei cinghiali (che non sono esemplari particolarmente aggressivi- a meno che non vengano molestati o disturbati), quanto nel rischio concreto che gli automobilisti, per schivarli sulla strada, possano incorrere o provocare gravi incidenti stradali.

Cinghiali in sovrannumero: i motivi

Ma da cosa dipende l’eccessiva proliferazione dei cinghiali selvatici, che ora addirittura si avvicinano ai centri abitati per rovistare nei rifiuti alla ricerca di cibo?

Non sarà forse colpa di chi, intervenendo su alcune specie animali (come i lupi) sta irreparabilmente alterando l’equilibrio della fauna selvatica in generale?

Il lupo infatti è un “naturale” predatore dei cinghiali, tra l’altro anche in via di estinzione. A dirla tutta, anche i cinghiali erano scomparsi del tutto dal territorio pugliese e non solo. Ma sono stati introdotti artificialmente, dal 2000 in poi, dall’Ambito Territoriale Caccia Bari. Evidentemente la massiccia presenza di esemplari oggi è la diretta conseguenza di precise scelte alquanto discutibili.

Foto by Stefano Schiavulli, Cerignola.

 

 

 

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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