Tik Tok: l’ultimo arrivato tra i social network che spopola tra i giovanissimi

Si chiama “Tik Tok” l’applicazione con il logo nero creata nel 2016, che permette di creare e montare video con una colonna sonora e altri effetti; la versione cinese si chiama Douyin. TikTok è di proprietà della società cinese ByteDance, valutata circa 75 miliardi di dollari.

Ennesima rivoluzione nel mondo dei social network: negli Usa, lo scorso settembre, TikTok è stata l’applicazione più scaricata rispetto a colossi come Facebook, Instagram, Youtube e Snapchat. Alla luce del ritmo vertiginoso con cui si susseguono le innovazioni tecnologiche, oggi è difficile prevedere se il successo di TikTok sarà duraturo oppure si esaurirà in poco tempo. Una cosa però è certa: al momento la sua ascesa sembra inarrestabile. Questa applicazione potrebbe essere definita come una sorta di evoluzione delle “storie” che si possono creare su Instagram, Facebook e Snapchat, che però su questo social network si cancellano automaticamente dopo 24 ore. Su TikTok, invece, permangono fino a quando no si decide di cancellarli.

Come funziona TikTok

Se per vedere i filmati di altri basta scaricare l’applicazione, per crearne di propri ci si deve registrare all’app. I video, che si possono condividere anche sugli altri social, durano da 15 a 60 secondi e possono essere associati a frasi famose tratte da film o, come avviene più spesso, alle canzoni più in voga al momento. Inoltre, per inserire particolari effetti, si può scegliere tra un’ampia gamma di adesivi e filtri.

Sfide tra utenti

Tutti i video, a cui si può lasciare un “like” come segno di apprezzamento, possono essere commentati. Più che sui classici commenti, però, TikTok fa leva su risposte in video. Per esempio, associando l’hashtag “challenge”, ossia “sfida” ad un proprio video, si invitano gli altri utenti a fare meglio negli ambiti più disparati, come mangiare qualcosa nel minor tempo possibile, oppure esibirsi in balli scatenati. A prescindere dai profili seguiti, nella sezione “Per te” si trovano video selezionati dalla stessa applicazione in base ai gusti della persona, che sono individuati con algoritmi che tengono conto sia dei filmati su cui ci si sofferma, sia di quelli più visti in assoluto.

 

 

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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