Targhe straniere, prima maxi multa a Milano

I “furbetti” delle targhe straniere da oggi hanno di che temere: il Decreto Sicurezza emanato dal ministro Matteo Salvini ha stabilito il divieto di circolazione per le auto immatricolate all’estero. A Milano è stata comminata la prima maxi multa ad un automobilista alla guida di un veicolo provvisto di targa romena. La multa, dell’importo di 712 euro, è stata accompagnata dal fermo amministrativo dell’automobile.

L’automobilista fermato a Milano avrà a disposizione sei mesi di tempo per regolarizzare la sua posizione. Alla scadenza dei sei mesi scatta la confisca del veicolo. Il nuovo decreto Sicurezza, tra le altre cose, stabilisce anche opportune misure contro chi possiede una residenza fittizia all’estero per ottenere una targa straniera, pur circolando prevalentemente in Italia e svolgendo qui l’attività professionale.

Utilizzando tale stratagemma i furbetti delle targhe straniere aggiravano revisione, fisco, bollo e multe, pagando inoltre polizze assicurative molto più basse.

Ad essere i più colpiti dalle nuove norme del decreto per quanto concerne le targhe dei veicoli sono gli appartenenti alla comunità romena. L’ambasciatore di Bucarest ha chiesto di organizzare un tavolo di lavoro presso il Ministero degli Interni e dei Trasporti per cercare di risolvere la situazione.

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Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

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