Reddito di cittadinanza: chi sono i navigator?

Dal prossimo 5 Marzo sarà possibile presentare la richiesta del reddito di cittadinanza tramite Internet, agli uffici postali e ai Caf che offrono questo servizio. Il sussidio verrà erogato con la carta Rdc, dal 27 aprile e, al massimo entro un mese dall’ottenimento, si ha l’obbligo di presentarsi ai Centri per l’impiego per dichiarare la propria disponibilità al lavoro, pena la cessazione del sussidio stesso. Ed è in questa fase che entreranno in scena i “Navigator”.

Chi è il Navigator?

La ricerca di un posto di lavoro è spesso un vero lavoro! Proprio per aiutare i beneficiari del reddito di cittadinanza a trovare un impiego è stata introdotta la nuova figura professionale del “Navigator”. Oltre a tale obiettivo principale, il navigator dovrà anche suggerire ai beneficiari del rdc quali corsi di formazione seguire: acquisendo nuove abilità, infatti, si hanno maggiori possibilità di rispondere alle esigenze delle aziende e, di conseguenza, crescono le probabilità di trovare un impiego.

Altra mansione del navigator sarà quella di accompagnare gli assistiti nei percorsi “burocratici”. Le nuove figure dovranno anche assolvere il compito di raccogliere tre offerte di lavoro che, se rifiutate dal beneficiario del reddito di cittadinanza, faranno decadere il diritto al sostegno economico. I navigatori saranno anche chiamati a tenere aggiornate le schede delle persone seguite, leggendo le quali il Ministero del Lavoro valuterà se i beneficiari del provvedimento stiano rispettando o meno gli accordi presi al momento della richiesta del sussidio.

Requisiti per diventare Navigator

Sono previste 10 mila posizioni per il ruolo di Navigator: 6 mila saranno inserite nell’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro), mentre le restanti 4 mila andranno ad ampliare l’organico dei centri per l’impiego delle Regioni. Per candidarsi come navigator è necessario aver conseguito una laurea magistrale in Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche, Sociologia, Psicologia o Scienze della formazione, e avere alle spalle almeno quattro anni di esperienza nel campo della consulenza del lavoro.

Chi sarà selezionato dovrà seguire un corso di formazione di 6-8 mesi, anche se già a partire da Maggio dovrà iniziare a seguire i beneficiari del reddito di cittadinanza, la cui erogazione comincerà a fine Aprile. Il contratto, che sarà di collaborazione, durerà due anni, con una retribuzione che ammonterà a circa 30 mila euro lordi all’anno, ossia tra i 1.700 e i 1.800 euro netti al mese.

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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