Queen Mama: cosa c’è dietro una pizza che piace

A giudicare dal numero delle pizzerie presenti, si può ben dire che a Cerignola uno dei piatti preferiti dalle persone di tutte le età è proprio la pizza. Consumata a cena, oppure anche a pranzo come è di abitudine nelle grandi città, la pizza è sempre una delizia per il palato. A patto, però, che sia fatta con ingredienti genuini e con una lavorazione che sia rispettosa dei tempi di lievitazione dell’impasto.

Ciò significa, naturalmente, che le pizze non sono preparate alla stessa maniera e quindi non sono tutte uguali. Ci sono pizzerie che scelgono e selezionano con scrupolo gli ingredienti e sono attente ad offrire ai clienti un risultato finale che sia unico e genuino.

E’ proprio di una pizzeria come queste che vogliamo parlarvi oggi. Si chiama “Queen Mama”, e si trova a Cerignola in via Giovanni Gentile n. 7/9.

Abbiamo chiesto al titolare Giuseppe Di Meo di rispondere ad alcune domande per conoscere meglio la sua attività e quali scelte attua per garantire sempre il meglio alla sua clientela affezionata e ai nuovi clienti.

R: A Cerignola le pizzerie sono davvero tante, e a quanto pare lavorano tutte perché a noi cerignolani la pizza piace particolarmente. Quali sono gli elementi sui quali voi di Queen Mama avete puntato per “fare la differenza” rispetto ai concorrenti?

GDM: Indubbiamente noi abbiamo puntato su un elemento in particolare: la qualità. Siamo sempre alla continua ricerca dei migliori prodotti da offrire ai clienti, per gratificare chi ogni giorno chi ci sceglie, ma soprattutto per proporre sempre novità in modo da stimolare il cliente a ritornare.

R: Ultimamente avete proposto un menù con Pizza e Vini d’autore: com’è andata, e secondo voi questo è un abbinamento che in genere piace alla vostra clientela?

GDM: Certo, è andata abbastanza bene. Queste sono iniziative che i clienti apprezzano particolarmente, perché oggi la maggior parte di essi preferisce il “food experience”, ossia fare un’esperienza gastronomica che implica la scoperta di nuovi abbinamenti, gustare “pizze insolite” che non si trovano altrove, conoscere il territorio in cui si vive attraverso gli ingredienti utilizzati. A noi piace trasmettere emozioni, non semplicemente soddisfare il palato!

R: Gli appassionati di pizza e coloro che la mangiano più volte alla settimana lamentano alcune volte di non digerirla facilmente. La vostra invece (provata personalmente), è invece leggera e molto digeribile. Da cosa dipende il fatto che una pizza sia più digeribile di un’altra?

GDM: Noi seguiamo il procedimento di lavorazione “classico”. Ciò che fa la differenza è l’utilizzo del lievito madre, che rende la pizza più digeribile. Non bisogna poi sottovalutare l’utilizzo di una farina di qualità e il rispetto dei giusti tempi di lievitazione. Sono questi gli accorgimenti che rendono “unico” e leggero il prodotto finale che arriva nel piatto dei clienti.

R: Rispetto a prima i clienti di oggi sono molto più esigenti ed anche piuttosto curiosi di conoscere le modalità di lavorazione e gli ingredienti di ciò che mangiano. Come potreste definire il vostro target di clienti?

GDM: Io dico sempre che il cliente “va educato”, nel senso che noi ricerchiamo, proviamo e proponiamo, poi spetta a lui scoprire e assaggiare un prodotto che magari prima non conosceva. Quella che frequenta il nostro locale è una clientela che mangia con gusto, la quale la pizza non rappresenta solo una cena, bensì una scoperta sempre nuova e piacevole. Grazie ai social network, ai motori di ricerca come Google e agli spot pubblicitari, oggi chiunque è in grado di scoprire (e apprezzare) la bontà delle farine poco raffinate, la mozzarella con latte 100% italiano (anziché la comune pasta filante che si usa di solito per condire la pizza), i prodotti biologici e altro ancora.

R: Quali sono le vostre specialità oltre alle varie tipologie di pizze che proponete?

GDM: La nostra specialità è senz’altro la pizza, siamo rinomati per questo prodotto. Io personalmente concentro le mie idee e le mie energie nella realizzazione della pizza. Faccio tesoro di un antico detto che mio nonno ripeteva spesso: “Chi vuole mangiare a due forchette si strafoca”: preferisco dedicarmi al 100% alla mia passione.

R: Gli impasti alternativi piacciono? Quali sono quelli più richiesti?

GDM: Noi prepariamo impasti con farine salutari, e devo dire che gli impasti alternativi sono molto apprezzati. In particolare, quelli più richiesti sono con farina tipo 1 e semi misti, con farina di segale integrale, con grano duro tipico pugliese (la scuola pugliese di Altamura), con i grani antichi. Posso ben dire che la nostra specialità è proprio questa: lavorare farine in purezza e a basso indice glicemico.

R: Qualità degli ingredienti e prodotti a km zero: quanto conta per voi la scelta e la selezione delle tipicità locali?

GDM: La nostra terra ci offre una vasta gamma di prodotti, ed è giusto valorizzarli al massimo. Gli ingredienti scelti, inoltre, fanno parte della nostra cultura, quindi ci fanno conoscere ed apprezzare il territorio in cui viviamo. Noi reperiamo i fornitori e ci rechiamo personalmente a valutare la genuinità dei prodotti che propongono. Si tratta sempre e comunque di prodotti pugliesi tipici a km zero.

R: Un locale accogliente e ben curato, dove gustare la pizza in tranquillità e relax: quanto è importante secondo voi la location per un locale come il vostro?

GDM: La location è molto importante: è come avere una Ferrari e non saperla guidare. Bisogna avere tanta cura ed attenzione per il locale, e non lasciare nulla al caso anche nell’arredo e nell’allestimento degli accessori. Il cliente deve sentirsi piacevolmente accolto, come se fosse a casa sua, deve percepire il calore di un luogo familiare in cui trascorrere ore piacevoli all’insegna del relax e ovviamente della buona cucina.

Ringraziamo Giuseppe Di Meo per la cortese disponibilità ed invitiamo coloro che non lo abbiano ancora fatto ad assaggiare le buonissime pizze di Queen Mama!

Pagina Facebook: Queen Mama 

Recapito telefonico: 345- 227 70 12

 

Condividi per favore sui tuoi social preferiti

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Lascia un commento