Le regole per evitare furti in appartamento

In Italia viene svaligiato un appartamento al minuto. E’ quanto emerge da una ricerca promossa dall’Istituto di criminologia dell’Università Cattolica di Milano. Il fenomeno è più sentito al Nord: Bologna è in cima alla classifica, seguita da Milano e Torino. Purtroppo, però, i ladri di appartamento non trascurano neppure i paesi. Ecco qualche consiglio per proteggersi dalla triste eventualità di un furto.

 Affidarsi alle tecnologie più avanzate

si può per esempio installare una webcam nel luogo che si preferisce tenere sott’occhio, come l’ingresso. La telecamera verrà avviata attraverso una chiamata o un sms e invierà le immagini direttamente sul telefonino. Esistono anche alcuni sistemi che, tramite sensori, segnalano con una mail o un messaggio eventuali movimenti o cambi di temperatura dovuti, per esempio, all’apertura di una finestra o di una porta;

Investire sulla serratura della porta

E’ stato rilevato che nell’80% dei casi il ladro si intrufola in casa dalla porta principale. Per questo è fondamentale mettere in sicurezza il proprio appartamento. Per una buona serratura le spese si aggirano tra i 300 e i 400 euro (installazione compresa). Le serrature più sicure sono quelle “a cilindro europeo”, ancora meglio se dotate di antibumping o defender. Per quanto buona e sicura però, la serratura non basta se la porta ha uno spessore sottile oppure un’intelaiatura poco robusta. Il costo di una porta blindata si aggira tra i 1.500 e i 3000 euro, a seconda dei materiali utilizzati per realizzarla. L’installazione deve essere effettuata da personale esperto e di fiducia;

 Assicurare gli oggetti di valore

Se in casa ci sono beni di un certo valore è preferibile stipulare una polizza ad hoc, facendo molta attenzione alle clausole relative alle misure di sicurezza richieste e alle modalità previste per il risarcimento danni. E’ poi necessario stilare un elenco corredato da fatture e scontrini, al fine di ottenere facilmente risarcimenti da parte della compagnia assicurativa;

Coprire le finestre basse

Se si abita in un piano basso o in una villetta indipendente deve proteggere l’abitazione da eventuali intrusioni che possono arrivare dalle finestre. A questo scopo si possono installare delle grate, a patto che siano ben ancorate al muro (il costo di una grata al metro quadrato è di circa 250 euro). Ci sono anche le tapparelle antisfondamento e antisollevamento, il cui costo varia in base al materiale utilizzato per la realizzazione. In genere i modelli di ultima generazione non risultano pesanti, quindi si può fare a meno della motorizzazione;

Installare un allarme

Per quanto riguarda i sistemi di antifurto, ci sono quelli cablati, cioè collegati alla corrente elettrica ma che smettono di funzionare quando viene a mancare l’energia, oppure quelli wireless, cioè senza fili, che però possono risentire delle interferenze presenti nella zona. Il prezzo di un sistema anti-furto può dipendere anche dalle dimensioni dell’abitazione: per una appartamento di 70 metri quadrati la spesa può partire dai tremila euro. Inoltre l’antifurto richiede controlli periodici per verificarne il funzionamento;

Lasciare dei segnali

E’ importante fare intuire sempre la presenza di qualcuno in casa. A questo scopo è utile chiedere la vicino di svuotare la cassetta della posta, il cui accumulo lascia intuire che non vi sia nessuno, oppure di rimettere a posto lo zerbino dopo che gli addetti alle pulizie del pianerottolo hanno finito di pulire. Affinchè il contatore di energia elettrica continui a registrare un consumo (anche minimo) di energia elettrica attraverso la spia luminosa meglio lasciare accesa la radiosveglia oppure una luce;

Non dire le date dei viaggi e degli spostamenti

Per non ritrovarsi la casa svaligiata al ritorno dalle vacanze è preferibile evitare di pubblicizzare attraverso i social network la partenza o le date di rientro. E’ preferibile non lasciare messaggi in segreteria telefonica del tipo: sono in ferie, rientro il giorno tot. Se è possibile, lasciare le chiavi ad una persona fidati che ogni tanto passa a dare una controllata alla casa, soprattutto se il periodo di allontanamento è lungo.

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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