In arrivo la nuova rete 5G: a cosa servirà davvero?

E’ appena arrivata, per ora soltanto a Milano, ma presto verrà portata in tutta Italia. L’avvento del 5G, ossia delle rete mobile di quinta generazione, rappresenta una vera rivoluzione per le persone che la utilizzeranno. Sono al vaglio, insieme alle migliorie della nuova rete, anche gli studi sugli eventuali rischi per la salute (ma di questo parleremo diffusamente in altro articolo). Qui per il momento intendiamo mettere in risalto le novità di questa rete rispetto alle precedenti di cui abbiamo usufruito fino ad oggi.

Maggiore velocità

In confronto al 4G, la nuova rete è sicuramente più veloce, con picchi intorno a 20 gigabit al secondo in download (cioè quando si scaricano i file), e 10 in upload (quando si inviano file). A dirla tutta, però, il maggior progresso del 5G non è la velocità, ma la latenza, ossia il tempo che trascorre tra l’invio dei dati e la ricezione della risposta: se la latenza del 4G è di qualche decina di millisecondi, quella della rete mobile di quinta generazione è di pochi millisecondi.

Le conseguenze della rete 5G

Una volta che si diffonderà in maniera capillare su tutto il territorio nazionale, il 5G stravolgerà non soltanto le abitudini lavorative, ma anche la routine quotidiana. Grazie alla nuova rete, infatti, per molti potrà diventare realtà il cosiddetto “Internet of things” (ossia “Internet delle cose”).Con questa espressione si intendono quegli oggetti che possono essere comandati a distanza senza l’uso di tecnologie particolari, ma semplicemente disponendo di un buon collegamento ad Internet, come appunto quello assicurato dalla rete 5G. Per esempio, si potranno azionare gli elettrodomestici della casa anche quando si è fuori, ma più comodamente di quanto si faccia oggi. Con il 5G il comando inviato tramite lo smartphone raggiungerà in un attimo il server, da cui partirà altrettanto velocemente l’impulso per azionare, spegnere o regolare l’elettrodomestico selezionato. Lo stesso vale per le auto a guida assistita o autonoma: la riduzione del tempo di latenza, per esempio, è fondamentale perché una frenata sia tempestiva.

Utile per la Telemedicina

L’avvento del 5G darà poi nuova linfa alla telemedicina. Anche oggi è possibile che un medico “guidi” a distanza un intervento chirurgico. Con il 5G a qualità del collegamento sarà ancora migliore. Grazie alle prestazioni della nuova rete mobile, inoltre, i malati potranno essere visitati anche a casa, usando semplicemente la telecamera del telefonino oppure del computer.

Videogiochi, tv, streaming

Anche agli amanti dei videogame il 5G porterà vantaggi, perché la qualità del gioco in streaming sullo smartphone sarà identica a quella di una console. Le migliori prestazioni sello streaming saranno accolte con piacere pure dagli appassionati di serie televisive ed eventi sportivi trasmessi via web. Inoltre, la nuova rete supporterà al meglio i dispositivi per la realtà virtuale. Infine, con il 5G anche le videochiamate effettuate tramite Internet avranno una migliore qualità rispetto a quella ottenibile oggi.

Ci vuole un apposito dispositivo

Per poter usufruire di tutti i vantaggi che l’utilizzo delle rete mobile di quinta generazione comporta, forse bisognerà acquistare un nuovo smartphone predisposto al 5G, perché non tutti i dispositivi attualmente in commercio sono abilitati alla ricezione con questa rete. In alcuni casi, però, basterà sostituire soltanto la Sim card del proprio cellulare. Al momento, le reti 5G sono utilizzate solo ai fini commerciali, soprattutto nelle aziende ad alta tecnologia. Si prevede che, nel nostro Paese, si avrà una diffusione più massiccia e capillare soltanto tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.

 

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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