Identikit del cerignolano: l’impietosa (vera) descrizione del Corriere della Sera

Ci sono pochi posti in Italia in cui è possibile fare un’identikit degli abitanti così come Cerignola. Non so quanti di voi abbiano letto l’articolo pubblicato online ieri sul sito del “Corriere della Sera”, dove si parlava di Cerignola definendola, tra le altre cose, come “università del crimine”. Sicuramente in tanti.

Da cerignolana appartenente a quella maggioranza di persone che (nonostante tutto) ama e rispetta la propria città nativa, sono rimasta profondamente colpita e mortificata leggendo l’articolo scritto con impietoso e crudo realismo sul quotidiano nazionale Corriere della Sera.

Personalmente ho sempre pensato che noi cerignolani ci distinguiamo per alcune caratteristiche “genetiche” (se è giusto definirle così): intraprendenza, audacia, orgoglio. Che, però, se declinate “al negativo” portano alla spietatezza, al dispregio delle regole, alla spregiudicatezza nelle azioni.

Il cerignolano fa lavorare la mente anche nelle attività criminali”: hanno dichiarato i cittadini “per bene” di Cerignola ai giornalisti che li hanno intervistati per strada. “Il cerignolano è intraprendente e anche un po’ arrogante nella sua sicurezza. Tale caratteristica lo fa primeggiare sia nel bene che nel male”, hanno detto altri.

Come dargli torto? Basta guardarsi intorno per rendersi conto che è proprio così.

La cronaca fa emergere sempre la minoranza che vive compiendo atti illeciti, ma Cerignola è anche altro. Per fortuna nell’articolo il giornalista lo ha evidenziato, e noi siamo pronti a ribadirlo.

Abbiamo bisogno di riscattarci da questi stereotipi duri a morire (e purtroppo reali) che fanno male a chi a Cerignola ha sempre lavorato seriamente e con dignità, e soprattutto alle nuove generazioni.

Il delinquente va messo al bando, evitato, non inneggiato o guardato con invidia per la sua scaltrezza. Fino a quando ci saranno ancora persone fiere di appartenere alla malavita la strada sarà molto lunga e difficile. Ma noi possiamo fare molto, partendo dall’educazione dei più piccoli e cambiando il modo di vedere le cose.

L’ accettate questa sfida, cerignolani bella gente?

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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