Gilet Arancioni: il movimento pugliese investe anche Cerignola

Ai primi di Gennaio hanno sfilato in tremila per le strade di Bari, richiamando l’attenzione su alcuni punti “dolenti” dell’agricoltura pugliese. Il movimento spontaneo dei “Gilet Arancioni” invoca interventi seri e mirati da parte del Governo e della Regione per rilanciare un settore in ginocchio.

Non poteva restare fuori dall’onda spontanea del movimento anche Cerignola, una cittadina in cui l’agricoltura continua a rappresentare il perno dell’economia. In particolare, tre sono i punti sui quali i Gilet arancioni chiedono di intervenire tempestivamente: 1) il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito alle gelate del 2018, che hanno determinato una grave crisi della produzione olivicola pugliese; 2) azioni specifiche per combattere la Xylella, che dal Salento si sta diffondendo in tutta la Puglia; 3) sblocco delle risorse del PSR.

Tra i promotori del movimento a Cerignola ci sono Pasquale Calvio e Gianluca Izzi.

Alle 18.00 di oggi è previsto un incontro presso l’Auditorium dell’Istituto Agrario “G. Pavoncelli”. Gli studenti dell’Agrario si uniranno agli agricoltori per rafforzare il movimento e sostenere la loro causa. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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