Cerignola: ecco quali sono le richieste di “Ambientiamo” al Comune

Come era prevedibile immaginare, anche la politica è scesa in campo per invitare i cittadini a mobilitarsi per l’ennesimo aumento della TARI. Ieri sera c’è stato un pubblico comizio in Piazza della Repubblica, durante il quale il consigliere dell’opposizione Tommaso Sgarro ha suggerito ai cerignolani cosa fare per protestare contro l’ingiusto aumento della tassa comunale sui rifiuti.

Ma, da giorni, c’è anche chi, in maniera meno eclatante ma non meno efficace, sta cercando di attirare l’attenzione dell’Amministrazione comunale e dei singoli cittadini circa la necessità di avviare, in tempi strettissimi, la raccolta differenziata porta a porta a Cerignola.

Lui è Fabio D’Imperio, presidente della locale associazione “Ambientiamo“, che è sceso fisicamente in piazza per dare un segnale di presenza discreta ma “forte” da parte dell’associazionismo locale che si occupa di Ambiente.

L’iniziativa di “Ambientiamo” non ha niente a che fare con la politica, ma ad essa si rivolge. Come appunto spiega Fabio: “Noi abbiamo due obiettivi ben precisi: il primo è invitare l’Amministrazione comunale a far partire entro il 2019 la raccolta differenziata porta a porta in tutta la città. Il secondo invece è di chiedere al Consiglio comunale di approvare entro il 31 Marzo 2020 la diminuzione della TARI al 50%“.

Forse non tutti i cittadini sono al corrente del fatto che, avviando la raccolta differenziata porta a porta, gli attuali costi di gestione dei rifiuti verranno notevolmente abbattuti, con grande risparmio per le nostre tasche. “Il costo annuale per la città di Cerignola è pari a circa 14 milioni di euro. Con la raccolta differenziata porta a porta a regime si avrebbe, invece, una diminuzione di almeno 2 milioni e mezzo circa ogni anno. Se questo non si realizza nel più breve tempo possibile, ad Ottobre potremmo ricevere un ulteriore aumento, proprio come è avvenuto esattamente un anno fa“, prosegue D’Imperio.

Noi non suggeriremo mai di non pagare la TARI in quanto questo è un dovere civico, ma non rimarremo in silenzio a guardare. Per questo invitiamo tutti quelli che la TARI la pagano a scendere in piazza sotto il Comune. Ci troverete lì tutti i giorni dalle ore 19.00“.

Circa l’iniziativa intrapresa da Sgarro e dalle forse politiche di opposizione, l’esponente di “Ambientiamo” dichiara: “Non ho competenze legali, per tanto posso non entro nel merito delle azioni dal suo gruppo intraprese. E’ comunque auspicabile che Sgarro e tutte le forze politiche attive a Cerignola, si mobilitino e chiamino la gente a non stare in silenzio. Questa è la strada per bloccare i prossimi aumenti TARI“.

E poichè alcuni lamentano di sentirsi strumentalizzati per fini politici, Fabio D’Imperio dichiara a tal proposito: “La strumentalizzazione politica è un rischio sempre concreto in ogni epoca politica. Sta alla credibilità delle persone che ci mettono la faccia, dare un contributo al bene comune tralasciando per una volta tutti gli interessi e le ambizioni personali”

E intanto si spera che, in previsione di una prossima raccolta differenziata porta a porta, parta al più presto una campagna di sensibilizzazione che coinvolga tutti i cittadini, che stavolta possono diventare i protagonisti di un’inversione di rotta per migliorare la qualità dell’ambiente e risparmiare sui costi.

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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