Audace: la serie C è vicina, Cerignola esulta in Piazza Duomo

E’ proprio come quando la Nazionale vince ai Mondiali di calcio: in quel momento ci si sente tutti un po’ più italiani. E nonostante gli scandali, le partite non proprio limpide e i troppi soldi che girano intorno a questo sport, bisogna riconoscere al calcio l’innegabile pregio di riuscire ad unire più persone sotto una stessa bandiera: quella della squadra del cuore.

Così ieri sera, in una Piazza Duomo gremita e addobbata per l’occasione, tifosi esultanti, famiglie con bambini piccoli, intere comitive di giovani che sventolavano bandiere giallo blu si sono ritrovati a festeggiare la vittoria dell’Audace Cerignola sul Taranto, un risultato che avvicina la squadra ofantina alla serie C e che lascia ben sperare per il futuro del calcio cerignolano e pugliese in generale.

Una festa ordinata, senza eccessi, dove il protagonista è stato lo sport, unito alla gioia per la conquista di un risultato che in molti pensavano fosse impossibile da raggiungere. Le forze dell’ordine hanno circondato la Piazza chiusa al traffico, permettendo lo svolgimento dei festeggiamenti che si sono svolti senza alcuna “nota stonata”.

Durante la festa abbiamo chiesto a qualcuno di commentare la vittoria dell’Audace. “Merito del Presidente ma anche della squadra che è unita, compatta, desiderosa di vincere”, dice un uomo sulla sessantina, tifoso dell’Audace da sempre. Un ragazzo più giovane con la trombetta intervenire a puntualizzare: “Ora abbiamo anche uno stadio che permette, prima dovevamo vergognarci ad ospitare le squadre di fuori”.

Allo stadio Monterisi, oggi, ci vanno con piacere anche le donne. Alcune sono davvero tifose sfegatate della squadra cerignolana, e ci tengono a metterlo in risalto. Come Rosalba, trentotto anni e due figli, che dice: “Alle tre in punto la domenica, dopo il pranzo domenicale, mi fiondo allo stadio per guardare l’Audace quando gioca in casa. Non mi intendo molto di calcio, ma mi piace l’atmosfera di festa che si respira nelle gradinate e poi mi diverto a sentire i cori intonati dagli Ultras”.

Loro, gli Ultras cerignolani anche se coinvolgenti nel loro tifo, sono tra i più corretti in assoluto, e quando esultano lo fanno con il cuore senza voler arrecare danno ad altri. Oggi è anche la loro festa, hanno sempre sostenuto la loro squadra cittadina e continueranno ovviamente a farlo quando la serie C diventerà una realtà. Grazie Audace!

 

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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