Antimafia sociale, a Cerignola parte il progetto “La strada”

Non cerchiamo eroi, ma cittadini consapevoli”. Si chiude con queste parole l’intervento di Dora Giannatempo, rappresentante della cooperativa sociale “Altereco” di Cerignola, durante la presentazione del progetto “La strada” di antimafia sociale che partirà a breve nel centro ofantino. La cooperativa Altereco, che gestisce “Terra Aut”, un terreno confiscato alla malavita, è partner dell’iniziativa finanziata dalla Regione Puglia, insieme al Comune di Cerignola, il CSV di Foggia, le cooperative Medtraining e Iris.

Il progetto, che avrà la durata di tre anni, coinvolgerà oltre venti giovani, di età compresa tra i 16 e i 19 anni. Si tratta di una vera e propria esperienza di “educazione alla cittadinanza attiva”. Sono previste, per la precisione, mille ore di attività, e i destinatari saranno, insieme agli studenti,  anche i giovani a rischio devianza. Un “cantiere” che comprenderà visite guidate e laboratori per conoscere da vicino la realtà dei beni confiscati alla mafia. Dall’esperienza formativa potrebbero nascere startup nell’agroalimentare e nell’ambito del turismo culturale.

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Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Autore dell'articolo: Cristiana Lenoci

Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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